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Sei passato con il rosso? Eccoti una chicca per sfuggire al terribile TRAFFIPHOT III SR-PhotoR&V

 

Innanzi tutto è bene ricordare che attraversare un incrocio con il semaforo rosso è un atto da incoscienti, che potrebbe causare danni, talvolta anche irreparabili. Diverso è il caso in cui tu sia rimasto in mezzo all’incrocio a causa dell’intensità del traffico, che proprio non ti ha permesso di fare altrimenti. La multa prevista per questo tipo di contravvenzione è di minimo 150 euro ed in più è prevista la decurtazione di 6 punti dalla patente. Orbene la multa ti è arrivata con una puntualità quasi svizzera, le foto le hai ritirate e non ti lasciano scampo ma forse una via d’uscita ancora c’è. 

Ed eccola qui.

Secondo quanto previsto dai relativi decreti di omologazione i dispositivi semaforici TRAFFIPHOT “possono essere impiegati direttamente dagli organi di polizia su tutti i tipi di strade, ovvero utilizzati in modo automatico ma solo sui tipi di strada ove tale modalità di accertamento è consentita”. L’art. 4, comma 1, del decreto legge 20/06/2002 n. 121 prevede infatti che “Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di cui all'articolo 2, comma 2, lettere A[1] e B[2], del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, gli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1, del medesimo decreto legislativo, secondo le direttive fornite dal Ministero dell'interno, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, possono utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, di cui viene data informazione agli automobilisti, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento di cui agli articoli 142, 148 e 176 dello stesso decreto legislativo, e successive modificazioni. I predetti dispositivi o mezzi tecnici di controllo possono essere altresì utilizzati o installati sulle strade di cui all'articolo 2, comma 2, lettere C[3] e D[4], del citato decreto legislativo, ovvero su singoli tratti di esse, individuati con apposito decreto del prefetto ai sensi del comma 2”.

Secondo il Codice della strada, dunque, l’utilizzo automatico dei Traffiphot è consentito solo su determinati tipi di strada, che sono le autostrade e le strade extraurbane principali. Per poter utilizzare queste apparecchiature in modo automatico anche sulle strade extraurbane secondarie e sulle strade urbane di scorrimento è quindi necessario che le stesse siano preventivamente individuate con apposito decreto da parte del Prefetto, in mancanza la multa sarà valida solo se la contestazione dell’infrazione è avvenuta immediatamente a mezzo degli agenti di polizia a ciò preposti. Il dispositivo del controllo del traffico posizionato dal comune di Baranzate in prossimità della rotonda sita vicino all’Esselunga (Via Sempione), per esempio, trattandosi di strada urbana di scorrimento, è stato installato senza la preventiva individuazione tramite apposito decreto del Prefetto e per questo motivo se farai ricorso, la multa sarà annullata in quanto illegittima. La sentenza di riferimento che puoi richiamare in tuo favore nel ricorso è la numero 4589/2010, che è stata pubblicata dal Giudice di Pace di Milano il 04.03.2010.

In bocca al lupo!

 

Avv. Rossella Corapi
Foro di Milano
rossellacorapi@gmail.com
25/05/2010


[1] A - Autostrada: strada extraurbana o urbana a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, eventuale banchina pavimentata a sinistra e corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, dotata di recinzione e di sistemi di assistenza all'utente lungo l'intero tracciato, riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore e contraddistinta da appositi segnali di inizio e fine. Deve essere attrezzata con apposite aree di servizio ed aree di parcheggio, entrambe con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione;

D - Strada urbana di scorrimento: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate.

 

[2] B - Strada extraurbana principale: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia e banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso, con accessi alle proprietà laterali coordinati, contraddistinta dagli appositi segnali di inizio e fine, riservata alla circolazione di talune categorie di veicoli a motore; per eventuali altre categorie di utenti devono essere previsti opportuni spazi. Deve essere attrezzata con apposite aree di servizio, che comprendano spazi per la sosta, con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione;

 

[3] C - Strada extraurbana secondaria: strada ad unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia e banchine;

 

[4] D - Strada urbana di scorrimento: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate.


 

 

 

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