Bitcoin?!?, Blockchain?!? – Novità tecnologiche in arrivo

Si sa che la tecnologia accelera in modo esponenziale i propri sviluppi e le sue ricadute nel nostro modo di vivere sono sempre più immediate.

Negli ultimi tempi hanno riempito le pagine dei giornali il volo in alto del valore dei Bitcoin senza che praticamente alcuno abbia inteso di cosa si stesse parlando, a parte comprendere che sono crypto valute, spesso usate nel deep web e che se ne aveste acquistate un controvalore di 100 € dieci anni fa ora sareste plurimilionari.

In realtà, speculazioni finanziarie a parte, ciò che rende il Bitcoin estremamente interessante e con fortissime ricadute nella vita di tutti i giorni per tutti noi è la tecnologia su cui è costruito: le Blockchain.

La Blockchain unisce molti dei concetti ormai di normale uso per tutti gli utenti del web, come lo scambio peer to peer (torrent e emule ne sono un esempio), il concetto di community (Facebook, Instagram), il concetto di cifratura e di validazione ufficialmente valida di informazioni (fattura elettronica, PEC).

Infatti una Blockchain può essere visto come un archivio di transazioni distribuito in copie identiche a tutti i partecipanti di una comunità. Scopo dell’archivio è organizzare e garantire l’integrità delle transazioni presenti in esso tramite algoritmi complessi di validazione e firma.

Tutti gli utenti della community  prendono parte all’attività di verifica e organizzazione nonché all’accrescimento del contenuto dell’archivio mediante la creazione di nuove transazioni, queste transazioni creano dei blocchi che si concatenano diventando loro stesse parte della garanzia di integrità delle transazioni successive.

Il tutto avviene in modo automatico per l’utente, che può procedere alla firma di un contratto, l’acquisto di un bene od un servizio con la sicurezza offerta dal sistema e senza più bisogno di un intermediario che sancisca la validità della transazione.

Semplificando con un esempio il sig. Rossi vuole comprare una macchina dal sig. Verdi, fa una prima transazione con un offerta, la Blockchain inizia ad effettuare tutte le verifiche, ad esempio se esiste la transazione per cui Verdi è proprietario attuale del veicolo, o che non esistano altre transazioni di vendita successive o vincoli sul bene e che Rossi abbia effettivamente a disposizione il valore dell’offerta, a quel punto l’offerta viene accetta dalla comunità validata ed entra a far parte dell’archivio condiviso diventando essa stessa garanzia di integrità dell’intero archivio.

Verdi accetta l’offerta con una nuova transazione che sancisce il nuovo proprietario ed il trasferimento economico da Rossi a Verdi del suo valore, ed anche questa entrerà in un blocco della Blockchain accrescendola e avendo immediata efficacia senza alcun intermediario (banca, finanziaria, ente pubblico) che ne ufficializzi il valore.

Forse potrà sembrare qualcosa di estremamente astratto e lontano nel futuro, ma, come si diceva all’izio di questo articolo, in realtà è molto più vicino di quanto si pensi.

Infatti durante il 52° Congresso Nazionale #Notaio: garanzia di sistema per l’Italia digitale” di Palermo tenutosi a ottobre, il Notariato a presentato la Notarchain che è una piattaforma che si basa proprio sul concetto della Blockchain e che ha come scopo di offrire un archivio con la certezza che i dati inseriti siano immodificabili, validi, corretti e certificati senza che occorra un ente preposto alla sua conservazione e certificazione.

Leslie Fink

IT Manager



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