Pignoramento e competenza del Giudice Tributario

La Corte di Cassazione interviene a Sezioni Unite sullo spinoso argomento della competenza del Giudice Tributario in materia di esecuzione forzata inerente a pretese fiscali.

Nella suddetta pronuncia gli Ermellini affermano in primo luogo che il Giudice tributario è competente in caso di opposizione agli atti esecutivi riguardanti l’atto di pignoramento, che si assume viziato per l’omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento (o degli altri atti presupposti dal pignoramento) qualora sia impugnata anche la prodromica cartella di pagamento per vizio di notifica.

In altre parole l’opposizione agli atti esecutivi che il contribuente propone contro un pignoramento affermandone la nullità per vizio di notificazione degli atti presupposti, si risolve nell’impugnazione del primo atto in cui viene manifestato al contribuente l’intento di procedere alla riscossione di una ben individuata pretesa tributaria: l’opposizione, pertanto, oltre che ammissibile dovrà essere proposta davanti al giudice tributario.

Cass. civ. Sez. Unite, 05/06/2017, n. 13913



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